Quando dici Mañana hablo con Juan, il verbo hablo ti dice tre cose insieme: chi fa l’azione (io), quando (adesso o tra poco) e come la presenti (come un fatto). Sono la persona, il tempo e il modo, e funzionano come in italiano: se ti ricordi un po’ di grammatica italiana sei già a metà strada.
La regola in due righe: un verbo è radice + desinenza. La radice porta il significato (habl- = parlare), la desinenza dice chi, quando e in che modo (hablo = io, presente, indicativo).
Ripasso lampo: le parole della grammatica
Se a scuola questi termini ti sembravano astratti, eccoli con un esempio accanto.
| Termine | Che cosa vuol dire | Italiano | Spagnolo |
|---|---|---|---|
| Infinito | Il nome del verbo, quello che trovi nel dizionario | parlare | hablar |
| Coniugazione | Il gruppo del verbo, riconoscibile dalla terminazione | -are, -ere, -ire | -ar, -er, -ir |
| Persona | Chi fa l’azione | io parlo, tu parli | yo hablo, tú hablas |
| Modo | Come presenti l’azione: fatto, desiderio, ipotesi, ordine | parlo, che parli, parlerei, parla! | hablo, hable, hablaría, ¡habla! |
| Tempo | Quando avviene l’azione, dentro un modo | parlo, parlavo, parlerò | hablo, hablaba, hablaré |
| Tempo semplice | Una sola parola | parlavo | hablaba |
| Tempo composto | Ausiliare + participio | ho parlato | he hablado |
Modo e tempo: la differenza da capire
È la distinzione che confonde di più. L’indicativo è un modo; presente, imperfetto e futuro sono tempi dentro quel modo. Per questo esistono sia il presente indicativo (hablo, parlo) sia il presente congiuntivo (hable, che io parli): stesso tempo, modo diverso.
Un’immagine per ricordarlo: il modo è l’atteggiamento con cui parli (affermo, desidero, ipotizzo, ordino), il tempo è il calendario (prima, adesso, dopo).
I modi in spagnolo
Sono gli stessi dell’italiano, con nomi quasi uguali.
| Spagnolo | Italiano | A che cosa serve | Esempio |
|---|---|---|---|
| Indicativo | Indicativo | Fatti reali o presentati come certi | hablo (parlo) |
| Subjuntivo | Congiuntivo | Desideri, dubbi, emozioni e alcune costruzioni | hable (che io parli) |
| Condicional | Condizionale | Ciò che succederebbe, richieste cortesi | hablaría (parlerei) |
| Imperativo | Imperativo | Ordini, istruzioni, inviti | ¡habla! (parla!) |
| Formas no personales | Modi indefiniti | Non dicono chi fa l’azione | hablar, hablando, hablado |
Se non ti ricordi la grammatica italiana
Quattro trucchi per orientarti senza riaprire il libro di scuola.
- Il congiuntivo regge «che». Se davanti al verbo ci sta bene «che» (che io parli, che tu venga), è congiuntivo.
- Il condizionale finisce in -rei. parlerei, parleresti, parlerebbe: in spagnolo diventa -ría (hablaría).
- Conta le parole. Una parola (parlai, hablé) è un tempo semplice; due parole (ho parlato, he hablado) un tempo composto.
- Passa dall’italiano. Se non sai come si chiama un tempo spagnolo, traduci la frase e chiediti come si chiama in italiano: quasi sempre il nome corrisponde.
Le sei persone
Tre singolari e tre plurali, come in italiano. Le desinenze sono in grassetto.
| Persona | Spagnolo | Italiano |
|---|---|---|
| yo | hablo | io parlo |
| tú | hablas | tu parli |
| él, ella, usted | habla | lui, lei, Lei parla |
| nosotros, nosotras | hablamos | noi parliamo |
| vosotros, vosotras | habláis | voi parlate |
| ellos, ellas, ustedes | hablan | loro parlano · voi (di cortesia) parlate |
Rispetto all’italiano
- Un solo ausiliare: haber. Tutti i tempi composti si fanno con haber, anche quando in italiano usi «essere»: he ido (sono andato), ha llegado (è arrivato), me he levantado (mi sono alzato).
- Il participio non si accorda. Nei tempi composti resta sempre in -o: María ha llegado (Maria è arrivata), las he visto (le ho viste).
- Ustedes per il «voi» di cortesia, con il verbo alla terza persona plurale: ¿Ustedes hablan español? Tra amici, in Spagna, si usa vosotros.
Trappole per italiani
Frasi modello da ripetere finché suonano naturali.
- Hemos ido al cine. — Siamo andati al cinema.
- Mi hermana ha vuelto. — Mia sorella è tornata.
- Las he comprado hoy. — Le ho comprate oggi.
Da dove cominciare: i quattro tempi più usati
Non serve studiare tutti i tempi allo stesso modo. Secondo alcuni studi linguistici, quattro tempi dell’indicativo coprono da soli più di quattro forme verbali su cinque nei testi scritti e circa nove su dieci nel parlato. Concentrati prima su questi.
| Tempo in spagnolo | Modo e tempo in italiano | Testi scritti | Parlato |
|---|---|---|---|
| Presente indicativo (hablo) | Indicativo presente (parlo) | 52,8% | 57,0% |
| Pretérito indefinido (hablé) | Indicativo passato remoto (parlai), che spesso si traduce con il passato prossimo (ho parlato) | 15,9% | 13,6% |
| Pretérito imperfecto (hablaba) | Indicativo imperfetto (parlavo) | 9,7% | 14,9% |
| Pretérito perfecto compuesto (he hablado) | Indicativo passato prossimo (ho parlato) | 4,7% | 5,1% |
| Totale dei primi 4 | 83,1% | 90,6% | |
| Tutte le altre forme | 16,9% | 9,4% |
Le percentuali indicano quanto spesso compare ogni tempo sul totale delle forme verbali. Nel parlato pesa di più l’imperfetto, che usi per raccontare e descrivere: Cuando era pequeño, vivía en Roma.
Esercizi
A. Di ogni forma indica il modo e, se c’è, il tempo.
- hablaré
- hable
- hablaría
- he hablado
- hablaba
- ¡habla!
Mostra le soluzioni
- indicativo, futuro semplice
- congiuntivo, presente
- condizionale presente
- indicativo, passato prossimo (pretérito perfecto)
- indicativo, imperfetto
- imperativo
B. Traduci in spagnolo: ricordati che l’ausiliare è sempre haber.
- Sono arrivato tardi.
- Ci siamo divertiti.
- Le hai viste?
- Marta è uscita.
Mostra le soluzioni
- He llegado tarde.
- Nos hemos divertido.
- ¿Las has visto?
- Marta ha salido.

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